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UNIONE EUROPEA
Intesa sul disaccoppiamento totale : aiuti nel settore ortofrutticolo

Intesa sul disaccoppiamento totale

E' stato raggiunto un accordo per l'applicazione del regime di disaccoppiamento totale degli aiuti nel settore ortofrutticolo sulla base del compromesso sull'Organizzazione comune di mercato dell' ortofrutta raggiunto recentemente a Lussemburgo. Le organizzazioni firmatarie spiegano in un comunicato congiunto i termini di tale intesa

'Un buon accordo che conferma la scelta a favore dell'aggregazione dell'offerta e della trasparenza del mercato'. Così viene definito il compromesso sull'Ocm ortofrutta, raggiunto recentemente a Lussemburgo. I firmatari del documento (Cia-Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Copagri, Federalimentare, Fedagri-Confcooperative, Legacoop-Agroalimentare, Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Agci-Agrital e Ascat-Unci) sottolineano che con tale compromesso 'sono state in gran parte realizzate le opzioni indicate dai soggetti della filiera al ministro Paolo De Castro. L'intesa sarà presentata al presidente del Consiglio, Romano Prodi, e al ministro Paolo De Castro.
Significativo, anche se limitato nella dimensione, viene ritenuto dalle organizzazioni firmatarie, l'incremento della dotazione finanziaria, unico caso per le colture mediterranee, in controtendenza con lo spostamento del baricentro dell'Unione Europea a nord.
Nel documento congiunto viene inoltre fatto presente che la questione del disaccoppiamento è stata rimessa alla decisione dei Governi nazionali secondo una regola che dovrebbe essere universalmente condivisa: l'Unione europea fissa i principi generali inderogabili; agli Stati membri compete l'applicazione, in nome della necessaria flessibilità ed adattabilità alle diverse situazioni territoriali.
Il disaccoppiamento totale, principio generale, viene ancora precisato nel documento, può essere realizzato in un arco di tempo fino a quattro anni, per il pomodoro e fino a cinque anni per i frutteti. Le Organizzazioni che sottoscrivono l'intesa si dichiarano disponibili ad entrare nel merito delle scelte da compiere, salvaguardando, in maniera responsabile per le diverse opzioni possibili, gli interessi delle categorie rappresentate.
Sulla base di queste premesse, continua il documento, si stabilisce di adottare il regime di disaccoppiamento totale secondo le seguenti modalità: a) per gli agrumi, applicazione immediata; b) per le pere e le pesche, accoppiamento totale per 3 (tre) anni, poi, disaccoppiamento totale; c) per il pomodoro, per i primi 3 (tre) anni aiuto parzialmente accoppiato nella percentuale del 50 per cento, dal quarto anno disaccoppiamento totale.
Il criterio di assegnazione dei titoli disaccoppiati, si spiega nel documento, si baserà sullo 'storico aziendale' (come già avvenuto per gli altri settori) riconoscendo alle aziende quanto esattamente percepito durante un periodo di riferimento da stabilire. Durante il periodo transitorio la parte accoppiata sarà ancorata a parametri storici. Alla fine del periodo transitorio la percentuale trattenuta per il pagamento accoppiato alla superficie riconfluirà nell'importo di riferimento e quindi nei titoli disaccoppiati dei beneficiari storici iniziali.
Le Organizzazioni firmatarie della presente intesa, si riferisce nel documento, si impegnano inoltre a pervenire alla stipula di un accordo interprofessionale triennale, avviando il confronto tra i diversi soggetti interessati della filiera a partire dal prossimo settembre, per accompagnare il settore verso la nuova condizione di disaccoppiamento senza negativi contraccolpi, anche con l'obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali e la qualità della filiera compreso il lavoro dipendente.

 
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Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 05-07-2007   18:18:55
 
 


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