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UNIONE EUROPEA
50° anniversario dei trattati di Roma, al via le celebrazioni, sarà coniata anche una moneta commemorativa....

50° anniversario dei trattati di Roma

La pace mondiale non potrà essere salvaguardata se non con sforzi creativi, proporzionali ai pericoli che la minacciano. Il contributo che un'Europa organizzata e vitale può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche'.

Queste le prime parole della dichiarazione che il 9 maggio del 1950 il ministro degli esteri francese Robert Schuman pronunciò a Parigi, nella Sala dell'Orologio del Quai d'Orsay, proponendo di porre la produzione franco-tedesca del carbone e dell'acciaio sotto un'Alta Autorità comune nell'ambito di un'organizzazione aperta ad altri paesi europei. In ricordo di questo storico discorso, che segnò l'avvio del processo di costruzione europea, il 9 maggio divenne la data simbolo della festa dell'Europa.

Nella dichiarazione prendeva corpo l'idea che l'unità europea dovesse realizzarsi attraverso un'integrazione prima economica e poi politica tra i vari Stati europei. La proposta del ministro francese si concretizzò meno di un anno dopo con la creazione della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), il cui Trattato istitutivo fu firmato a Parigi il 18 aprile 1951 da Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Concluso per una durata di 50 anni, il trattato, entrato in vigore il 23 luglio 1952, è giunto a scadenza il 23 luglio 2002.

La CECA fu un tale successo che nel giugno 1955, alla conferenza di Messina, i sei Stati membri decisero di estendere l'integrazione al settore dell'energia atomica e all'insieme delle attività economiche, al fine di instaurare un mercato comune basato sulla libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali. Fu così che il 25 marzo 1957 furono firmati a Roma i Trattati istitutivi della Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM) e della Comunità economica europea (CEE).

La firma dei Trattati di Roma, entrati in vigore nel gennaio del 1958, aprì la strada allo sviluppo delle istituzioni europee. Nello stesso anno si insediò la prima Commissione della CEE, presieduta dal tedesco Walter Hallstein. L'8 aprile 1965 fu firmato il Trattato sulla fusione degli esecutivi, che istituì un Consiglio e una Commissione unici per le tre Comunità europee. L'Assemblea parlamentare (i cui membri erano designati in seno ai parlamenti nazionali) e la Corte di giustizia erano invece comuni a tutte e tre le Comunità fin dagli inizi.

Negli anni '90, con la caduta del muro di Berlino e la riunificazione tedesca, l'avventura europea acquista nuovo vigore. Nel 1992 a Maastricht i 12 firmano il Trattato sull'Unione europea, con il quale la CEE diventa più semplicemente la 'Comunità europea' (CE). Il trattato introduce la procedura di codecisione, che conferisce al Parlamento europeo il potere di adottare una serie di atti congiuntamente con il Consiglio dell'Unione europea, e crea l'Unione europea (UE), costituita da tre pilastri: le Comunità europee (CE, CECA ed EURATOM), la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni. Oltre a nuove politiche comuni e alla cittadinanza europea, l'ambizioso programma fissato dal trattato prevede la realizzazione di un'unione monetaria entro il 1999.

Nel 1995, con l'adesione di Finlandia, Austria e Svezia, il numero dei membri dell'Unione sale a 15. Il 2 ottobre 1997 viene firmato il Trattato di Amsterdam, che estende a nuove materie la procedura di codecisione e il voto a maggioranza qualificata, rafforzando le competenze dell'Unione.

Il 7 dicembre 2000 Parlamento, Consiglio e Commissione proclamano a Nizza la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. I capi di Stato e di governo torneranno a Nizza nel 2001 per firmare un nuovo trattato, che introduce le riforme istituzionali necessarie per garantire il buon funzionamento delle istituzioni in un'Europa a 25 e a 27 Stati membri.

Nel 2002 l'euro diventa una realtà per i cittadini di dodici dei 15 paesi dell'Ue, e nel 2004 avviene il più grande allargamento della storia dell'Ue: il 1° maggio aderiscono Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia e Ungheria. Il 29 ottobre dello stesso anno i capi di Stato e di governo dei 25 Stati membri firmano a Roma il Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. L'entrata in vigore del trattato subisce però una battuta d'arresto nel 2005, in seguito all'esito negativo dei referendum popolari tenutisi in Francia e nei Paesi Bassi.

L'integrazione europea riparte nel 2007, con l'allargamento a due nuovi paesi, Bulgaria e Romania, e con l'adozione dell'euro da parte della Slovenia.

Uno dei trattati di Roma ha istituito la Comunità economica europea, avviando un processo che è culminato con l'introduzione dell'euro nel 1999 e l'immissione in circolazione delle nuove banconote e monete nel 2002. In occasione del 50° anniversario della firma dei trattati, il 25 marzo 2007, i paesi dell'area dell'euro conieranno una moneta commemorativa da 2 euro. La faccia nazionale sarà uguale per tutti i paesi, sia pure con alcune lievi variazioni

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 02-03-2007   20:22:46
 
 


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