LOGIN
Welcome Guest
 
Nick:
Password:
 
Se non hai ancora un account, Registrati ora !!!

»Informativa Privacy
 Messaggi Grido
APPUNTAMENTI
Fiere, Rassegne, Convegni di settore...
mese precedente Aug 2018 mese successivo
D L M M G V S
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
Newsletter e Magazine

 QUOTIDIANI
 SERVIZI
  AGRICONSIGLI
  AGRICOLTURA BIOLOGICA
  AGRICOLTURA BIODINAMICA
  ALIMENTAZIONE E SALUTE
  AMBIENTE E TERRITORIO
  QUALITA E SICUREZZA
  RASSEGNA STAMPA
  ENERGIA E AMBIENTE
  IMMOBILIARE
 LINK UTILI
 Link Utili
 Sondaggio
Qual'è la città più bella d'Italia a Natale?
 
Firenze
Venezia
Roma
Napoli
Torino
Mantova
Bologna
Milano
Verona
Ferrara
Palermo
Bolzano
Perugia
Trento
Pisa
 

Voti sondaggio
 
Pretinews n. 7

LA NOSTRA COMMUNITY

Home

Sondaggio

Chat

Foto del Mese

Giochi

Webmail

Interviste Pazze

Intervista Doppia

Le Pagelle

Post it

Scrivi Grido

Pillole
 
  Vota Articolo Vota Articolo  elenco articoli Versione Stampabile Segnala ad un amico
 
AGRICOLTURA BIODINAMICA
Produzione di farmaci di origine vegetale: la meta è più vicina

Commenta
 Scrivi nuovo 
Grazie a un nuovo studio nel quale gli scienziati sono riusciti a produrre piante i cui semi contengono livelli elevati di proteine complesse molto simili agli anticorpi, è più probabile che si realizzi la prospettiva di produrre farmaci di origine vegetale.

Lo studio, guidato dall'Istituto interuniversitario fiammingo per la biotecnologia (VIB), con sede in Belgio, e sovvenzionato a titolo del progetto finanziato dall'Unione europea Pharma-Planta, è stato pubblicato su Internet dal «Proceedings of the National Academy of Sciences».

Attualmente, molti farmaci vengono realizzati impiegando cellule animali, batteri o lieviti geneticamente modificati per produrre proteine umane come gli anticorpi, le quali possono essere utilizzate a fini sia terapeutici che diagnostici. Questi metodi per la produzione di farmaci sono efficaci, ma hanno costi elevati sia per i laboratori opportunamente attrezzati che per il personale addetto al mantenimento delle colture di cellule animali.

Da diversi anni gli scienziati cercano di costruire geneticamente piante in grado di produrre queste proteine. La coltivazione di piante può essere praticata su vasta scala e, non richiedendo l'impiego di apparecchiature ad alta tecnologia, permetterebbe di ridurre drasticamente i costi di produzione.

Tuttavia, per molto tempo gli scienziati sono riusciti a sostituire solo l'1% delle proteine di origine vegetale con la proteina desiderata.

Alcuni anni fa un gruppo di ricercatori dell'Istituto VIB aveva modificato una pianta in modo tale che i suoi semi producessero l'anticorpo desiderato. La tecnica adottata si era rivelata un successo, poiché nei semi prodotti dalle piante la proteina desiderata costituiva oltre un terzo del contenuto proteico totale. Oltre al maggior rendimento, i semi offrono ulteriori vantaggi rispetto ad altre parti delle piante. Diversamente dalle foglie, ad esempio, i semi possono essere conservati a lungo senza perdere l'efficacia proteica. Ciò significa che è possibile disporre di una riserva finché non sarà effettivamente necessario utilizzare la proteina.

Ora un'équipe di studiosi del VIB ha compiuto un ulteriore passo avanti nella ricerca, creando piante di arabidopsis i cui semi contengono livelli elevati di un anticorpo più complesso. Quest'ultimo presenta una forte somiglianza con il suo equivalente umano, che protegge le cellule dall'infezione dell'epatite A. Dagli esperimenti è inoltre emerso che l'anticorpo di origine vegetale aveva la stessa efficacia dei normali anticorpi umani.

Secondo Bart Van Droogenbroeck, autore principale dello studio, la capacità delle piante di produrre livelli elevati di anticorpi più complessi suscita molto interesse. «Ora che ne conosciamo la fattibilità, continueremo a investire in questa ricerca», ha dichiarato al Notiziario CORDIS. In particolare, i ricercatori sono interessati a creare piante in grado di produrre proteine che sono troppo complesse per essere prodotte da microbi o funghi.

Al consorzio Pharma-Planta aderiscono ricercatori la cui attività è incentrata su piante in grado di generare anticorpi HIV o contro la rabbia. Obiettivo dei partner è produrre materiale in quantità sufficiente per avviare una sperimentazione clinica. Poiché le piante sono geneticamente modificate, i partner del progetto stanno lavorando anche in stretta collaborazione con le autorità di regolamentazione per far fronte ai timori in materia di biosicurezza.
Fonte: Cordis (23/01/2007)

 
clicca per ingrandire
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 24-01-2007   19:13:53
 
 


dedicato ai clienti

il Guizzo

clicca per accedere al sito della Galassia di Preti Mangimi

clicca per scaricare il file in formato pdf

clicca per visitare il sito BRB Volumax

al dialèt dì Crusèra



 MISCELLANEA
  PMI NEWS
  GLOBAL WATCH
  RIVISTE SPECIALIZZATE
  LO SPECIALE
  L'OSCAR
  AGRODOLCE
  SCHEGGE IMPAZZITE
  BUSSOLA DEL GUSTO
  MARKET CAFE'
  ITALIANITA'
  DETTO & FATTO
  BACKSTAGE
  PARTERRE
  ATTUALITA'
  AGROITINERARI
  BOTTA E RISPOSTA
  CURIOSITA'
  TENDENZE
  TECH NEWS
  INTERNET NEWS
  CICLISMO
  RADIO E TV
  CINEMA
  TEATRO
  MUSICA
  LIBRI
  MOSTRE
  ANNIVERSARI
  L'ANGOLO ASTROLOGICO
 Il Meteo
 Wikipedia

Scrivi alla Redazione: info@agrifornews.it
A cura di:
PRETI MANGIMI S.r.l.
Via Smerrieri, 2/4/6 - REVERE (Mantova) - Tel. 0386 46469 - Fax. 0386 846034 / 0386 847156
P.Iva 00229820204
URL: www.pretimangimi.it - Email: info@pretimangimi.it

Informazioni Privacy - Informativa Cookies