LOGIN
Welcome Guest
 
Nick:
Password:
 
Se non hai ancora un account, Registrati ora !!!

»Informativa Privacy
 Messaggi Grido
APPUNTAMENTI
Fiere, Rassegne, Convegni di settore...
mese precedente Jun 2018 mese successivo
D L M M G V S
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
             
Newsletter e Magazine

 QUOTIDIANI
 SERVIZI
  AGRICONSIGLI
  AGRICOLTURA BIOLOGICA
  AGRICOLTURA BIODINAMICA
  ALIMENTAZIONE E SALUTE
  AMBIENTE E TERRITORIO
  QUALITA E SICUREZZA
  RASSEGNA STAMPA
  ENERGIA E AMBIENTE
  IMMOBILIARE
 LINK UTILI
 Link Utili
 Sondaggio
Qual'è la città più bella d'Italia a Natale?
 
Firenze
Venezia
Roma
Napoli
Torino
Mantova
Bologna
Milano
Verona
Ferrara
Palermo
Bolzano
Perugia
Trento
Pisa
 

Voti sondaggio
 
Pretinews n. 7

LA NOSTRA COMMUNITY

Home

Sondaggio

Chat

Foto del Mese

Giochi

Webmail

Interviste Pazze

Intervista Doppia

Le Pagelle

Post it

Scrivi Grido

Pillole
 
  Vota Articolo Vota Articolo  elenco articoli Versione Stampabile Segnala ad un amico
 
UNIONE EUROPEA
Materie prime, prezzi ancora in rialzo..I prezzi dei cereali sono aumentati vertiginosamente.

Materie prime, prezzi ancora in rialzo..........

E' stato presentato a Roma l'ultimo rapporto sull'andamento dei raccolti e della situazione alimentare mondiale. I prezzi dei cereali sono aumentati vertiginosamente, in particolare quello del riso mentre il costo delle importazioni è lievitato del 56%. Cresce la produzione cerealicola mondiale ma gli effetti benefici sull'offerta saranno condizionati dalle condizioni climatiche

la produzione cerealicola mondiale crescerà del 2,6%
la produzione cerealicola mondiale crescerà del 2,6%

L'allarme della Fao sulle emergenze alimentari nei Paesi in via di sviluppo si unisce a quello della Banca Mondiale. Cambiamenti climatici e crescita della popolazione mondiale contribuiranno, secondo quest'ultima, ad esaurire le riserve d'acqua disponibili che si dimezzeranno nel 2050 in Medio Oriente e Nord Africa.
Cresce intanto in maniera vertiginosa il costo delle importazioni cerealicole dei paesi più poveri, il 56 per cento nel 2007/2008, che si aggiunge all'incremento del 37 per cento già registrato nel 2006/2007. Sono le previsioni, presentate dalla Fao l'11 aprile, nel rapporto trimestrale 'Crop prospect and food situation'.
Tutti i prezzi dei cereali negli ultimi mesi, sottolinea il rapporto, hanno continuato la loro corsa in avanti. Soprattutto quello del riso, che ha registrato l'aumento maggiore, a seguito delle nuove restrizioni all'esportazione imposte da alcuni dei Paesi maggiori esportatori. Alla fine di marzo i prezzi del grano e del riso erano circa il doppio dell'anno precedente, mentre quelli del mais erano aumentati di oltre un terzo, secondo il rapporto. Il caro-prezzi ha finito per provocare violenti scontri nell'ultimo mese in Egitto, Camerun, Costa d'Avorio, Senegal, Burkina Faso, Etiopia, Indonesia, Madagascar, Filippine ed Haiti mentre in Pakistan ed in Tailandia si è dovuto ricorrere all'esercito per evitare assalti al cibo nei campi e nei magazzini.
'L'inflazione dei prezzi alimentari colpisce maggiormente le popolazioni povere, poiché la spesa per procurarsi il cibo rappresenta una quota molto più alta del totale del loro budget di quanto non sia per le popolazioni più ricche' fa presente Henri Josserand, del Sistema mondiale d'informazione e preavviso rapido della FAO. Mentre nei paesi industrializzati la spesa per il cibo rappresenta solo il 10-20 per cento della spesa complessiva , ha osservato Josserand 'per il consumatore dei paesi in via di sviluppo, molti dei quali importatori netti di alimenti,può arrivare a rappresentare sino al 60-80 per cento del totale'

Intanto la produzione cerealicola mondiale nel 2008, in particolare del grano, è destinata a crescere del 2.6 per cento, per attestarsi intorno alla quantità record di 2.164 milioni di tonnellate. Se l'aumento di produzione previsto per il 2008 si materializzerà, si sottolinea nel rapporto, nella nuova stagione 2008/2009 'potrebbe attenuarsi l'attuale situazione di scarsità dell'offerta cerealicola mondiale'. Ma ovviamente molto dipenderà dalle condizioni climatiche, avverte la Fao, ricordando che un anno fa, in questo stesso periodo, le prospettive per la produzione cerealicola 2007 erano molto più rosee di quanto non sia stato poi l'esito reale. Condizioni climatiche avverse hanno infatti distrutto le coltivazioni in Australia e ridotto i raccolti in molti altri paesi, specialmente in Europa.

Secondo le proiezioni FAO, le scorte mondiali di cereali dovrebbero raggiungere nel 2007/2008 405 milioni di tonnellate, il loro minimo in 25 anni, 21 milioni di tonnellate in meno rispetto al livello già assai ridotto dell'anno precedente. 'Qualsiasi calo ulteriore causato da condizioni meteorologiche negative, soprattutto nei paesi esportatori, farà prolungare l'attuale situazione di ristrettezza del mercato, contribuirà ad ulteriori rincorse dei prezzi ed esacerberà le difficoltà economiche con cui già molti paesi stanno facendo i conti', sottolinea il rapporto.
La Fao ha invitato tutti i paesi donatori e le istituzioni finanziarie internazionali ad incrementare la propria assistenza e valutare la possibilità di riprogrammare parte degli aiuti già in atto nei paesi maggiormente penalizzati dal rialzo dei prezzi delle derrate. Una stima provvisoria dei finanziamenti aggiuntivi che servirebbero ai governi per eseguire progetti e programmi per fronteggiare questi aumenti indica un ammontare compreso tra 1.2 ed 1.7 miliardi di dollari.
Tra le attività messe in campo dall'Agenzia delle Nazioni Unite, che ha già allocato, 17 milioni di dollari, il lancio dell'iniziativa sul rialzo dei prezzi alimentari (Isfp, l'acronimo inglese), per offrire assistenza tecnica e politica ai paesi poveri colpiti dall'aumento dei prezzi delle derrate ed aiutare gli agricoltori più vulnerabili ad incrementare la produzione a livello locale. Poi ci sono le iniziative avviate in Burkina Faso, Mauritania, Mozambico e Senegal.
La Fao aiuterà inoltre i governi ad approntare interventi e strategie per incrementare la produzione agricola. In collaborazione con il Programma alimentare mondiale, con l'Ifad e con altri partner, la Fao istituirà un'unità informativa sul mercato alimentare per raccogliere ed analizzare dati a livello locale, nazionale ed internazionale e disseminare queste informazioni.
stagione agricola.
Foto Fao
Fonte Mipaf

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 11-04-2008   17:55:35
 
 


dedicato ai clienti

il Guizzo

clicca per accedere al sito della Galassia di Preti Mangimi

clicca per scaricare il file in formato pdf

clicca per visitare il sito BRB Volumax

al dialèt dì Crusèra



 MISCELLANEA
  PMI NEWS
  GLOBAL WATCH
  RIVISTE SPECIALIZZATE
  LO SPECIALE
  L'OSCAR
  AGRODOLCE
  SCHEGGE IMPAZZITE
  BUSSOLA DEL GUSTO
  MARKET CAFE'
  ITALIANITA'
  DETTO & FATTO
  BACKSTAGE
  PARTERRE
  ATTUALITA'
  AGROITINERARI
  BOTTA E RISPOSTA
  CURIOSITA'
  TENDENZE
  TECH NEWS
  INTERNET NEWS
  CICLISMO
  RADIO E TV
  CINEMA
  TEATRO
  MUSICA
  LIBRI
  MOSTRE
  ANNIVERSARI
  L'ANGOLO ASTROLOGICO
 Il Meteo
 Wikipedia

Scrivi alla Redazione: info@agrifornews.it
A cura di:
PRETI MANGIMI S.r.l.
Via Smerrieri, 2/4/6 - REVERE (Mantova) - Tel. 0386 46469 - Fax. 0386 846034 / 0386 847156
P.Iva 00229820204
URL: www.pretimangimi.it - Email: info@pretimangimi.it

Informazioni Privacy - Informativa Cookies