LOGIN
Welcome Guest
 
Nick:
Password:
 
Se non hai ancora un account, Registrati ora !!!

»Informativa Privacy
 Messaggi Grido
APPUNTAMENTI
Fiere, Rassegne, Convegni di settore...
mese precedente Aug 2018 mese successivo
D L M M G V S
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
Newsletter e Magazine

 QUOTIDIANI
 SERVIZI
  AGRICONSIGLI
  AGRICOLTURA BIOLOGICA
  AGRICOLTURA BIODINAMICA
  ALIMENTAZIONE E SALUTE
  AMBIENTE E TERRITORIO
  QUALITA E SICUREZZA
  RASSEGNA STAMPA
  ENERGIA E AMBIENTE
  IMMOBILIARE
 LINK UTILI
 Link Utili
 Sondaggio
Qual'è la città più bella d'Italia a Natale?
 
Firenze
Venezia
Roma
Napoli
Torino
Mantova
Bologna
Milano
Verona
Ferrara
Palermo
Bolzano
Perugia
Trento
Pisa
 

Voti sondaggio
 
Pretinews n. 7

LA NOSTRA COMMUNITY

Home

Sondaggio

Chat

Foto del Mese

Giochi

Webmail

Interviste Pazze

Intervista Doppia

Le Pagelle

Post it

Scrivi Grido

Pillole
 
  Vota Articolo Vota Articolo  elenco articoli Versione Stampabile Segnala ad un amico
 
ATTUALITA'
Sono 169 i Dop-Igp italiani

Sono 169 i Dop-Igp italiani
 

La Cipolla rossa di Tropea (Igp) ed il Marrone di Roccadaspide (Igp) il 28 marzo sono state iscritte nel Registro comunitario delle denominazioni di origne e delle indicazioni geografiche protette. Il ministro Paolo De Castro ha commentato la notizia sottolineando che, con il riconoscimento di due nuove Igp, l'Italia vede ulteriormente confermato il primato europeo delle denominazioni tutelate che arrivano a 169

 cipolla rossa di Tropea
cipolla rossa di Tropea

La Commissione europea il 28 marzo ha iscritto la Cipolla rossa di Tropea (Igp) ed il Marrone di Roccadaspide (Igp) nel Registro comunitario delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche protette.
Si conclude così il lungo iter iniziato con la presentazione al Ministero delle Politiche agricole, nel 2002, dell'istanza di registrazione della denominazione da parte della cooperativa 'Il Marrone di Roccadaspide'.
La tutela con l'Igp del Marrone di Roccadaspide si aggiunge in Campania a quella già da tempo disposta per la Castagna di Montella e l'auspicio è che tale ambito riconoscimento possa determinare una spinta per gli operatori della filiera ad aderire al sistema di certificazione e all'utilizzo del marchio per la commercializzazione, specie all'estero, del prodotto.
Con questa nuove iscrizione la Campania, con 15 denominazioni protette, diventa la prima regione del Mezzogiorno per numero di prodotti tutelati.
La zona di produzione del 'Marrone di Roccadaspide Igp' è localizzata nella provincia di Salerno ed in particolare nell'area che comprende gli Alburni, il Calore salernitano e una parte del Cilento, coincidente in larga misura con il territorio del Parco del Cilento e Vallo di Diano. La coltivazione si estende su una superficie di circa 4.200 ettari, con un trend di crescita costante a seguito dei continui reinnesti dei castagneti obsoleti con la varietà che dà origine all'Igp. Il 10-15% circa della produzione viene consumata allo stato fresco, la restante quota è destinata all'industria di lavorazione e trasformazione, considerata la buona versatilità del prodotto e il suo impiego in tante preparazioni. La produzione media annua è pari a 5-6 mila tonnellate, con un fatturato che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.
Per quanto riguarda invece la cipolla rossa di Tropea, questa è conosciuta da 2 millenni, è stata importata dai Greci ma gli Arabi ne migliorarono la coltivazione. Le cipolle rosse si producono solo ed esclusivamente tra Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, e Campora San Giovanni, nel comune di Amantea, in provincia di Cosenza, lungo la fascia tirrenica. Viene prevalentemente prodotta tra Briatico e Capo Vaticano nel comune di Ricadi. La dolcezza dell'ortaggio dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l'azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto.
Tutte le operazioni colturali vengono eseguite a mano dai contadini del posto, le tecniche di lavorazione della cipolla vengono tramandate da una generazione all'altra.
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, commentando la notizia dell'iscrizione dei due prodotti al registro comunitario ha sottolineato che 'con il riconoscimento di due nuove Indicazioni geografiche protette l'Italia vede ulteriormente confermato il primato europeo delle denominazioni tutelate: oggi possiamo infatti contare su 169 prodotti nazionali iscritti nel registro europeo delle Dop e delle Igp'.
'La crescita continua del numero di Dop e Igp italiane riconosciute dall'Unione europea - ha aggiunto il Ministro - è una dimostrazione del nostro impegno nella tutela delle produzioni pregiate e un riconoscimento dell'attenzione con cui si guarda alla difesa della qualità e della tipicità'.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 01-04-2008   13:40:56
 
 


dedicato ai clienti

il Guizzo

clicca per accedere al sito della Galassia di Preti Mangimi

clicca per scaricare il file in formato pdf

clicca per visitare il sito BRB Volumax

al dialèt dì Crusèra



 MISCELLANEA
  PMI NEWS
  GLOBAL WATCH
  RIVISTE SPECIALIZZATE
  LO SPECIALE
  L'OSCAR
  AGRODOLCE
  SCHEGGE IMPAZZITE
  BUSSOLA DEL GUSTO
  MARKET CAFE'
  ITALIANITA'
  DETTO & FATTO
  BACKSTAGE
  PARTERRE
  ATTUALITA'
  AGROITINERARI
  BOTTA E RISPOSTA
  CURIOSITA'
  TENDENZE
  TECH NEWS
  INTERNET NEWS
  CICLISMO
  RADIO E TV
  CINEMA
  TEATRO
  MUSICA
  LIBRI
  MOSTRE
  ANNIVERSARI
  L'ANGOLO ASTROLOGICO
 Il Meteo
 Wikipedia

Scrivi alla Redazione: info@agrifornews.it
A cura di:
PRETI MANGIMI S.r.l.
Via Smerrieri, 2/4/6 - REVERE (Mantova) - Tel. 0386 46469 - Fax. 0386 846034 / 0386 847156
P.Iva 00229820204
URL: www.pretimangimi.it - Email: info@pretimangimi.it

Informazioni Privacy - Informativa Cookies