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Rapporto Fao per le produzioni dei cereali..e delle future prospettive

Carissimi cereali
 

Secondo il rapporto Fao 'Prospettive dei raccolti e situazione alimentare', il prezzo internazionale dei cereali resta a livelli record, nonostante si preveda un aumento della produzione

il prezzo internazionale del grano è cresciuto dell
il prezzo internazionale del grano è cresciuto dell'83%

Le coltivazioni di cereali, negli ultimi mesi, sono state largamente incentivate dal clima favorevole, ed i produttori europei e statunitensi, dopo aver esteso le semine, sono in attesa di un aumento della produzione. Nonostante tale situazione però, come è emerso dall'ultimo rapporto Fao (Food and Agriculture Organization), 'Prospettive dei raccolti e situazione alimentare', il prezzo internazionale resta a livelli record per la maggior parte dei cereali, mentre, per alcuni, cresce ancora. Con le scorte in diminuzione, malgrado i raccolti mondiali record della stagione passata, la domanda di cereali forte e continua mantiene alta, infatti, la pressione sui prezzi internazionali.
Sebbene a gennaio il prezzo internazionale del grano è stato più alto dell'83% rispetto all'anno precedente, si attende un aumento vertiginoso del commercio cerealicolo mondiale totale, soprattutto per la forte domanda di cereali da destinare a mangimi nell'Unione europea. Questo aumento dei prezzi internazionali si è tradotto, in molti paesi, in un rincaro dei prezzi al dettaglio degli alimenti di base.
Secondo le previsioni, inoltre, le importazioni di cereali per tutti i paesi a basso reddito e con deficit alimentare, subiranno un calo di volume pari al 2% circa nel 2007/08 e tuttavia, a causa del forte rialzo internazionale del prezzo dei cereali e delle tariffe di trasporto, si prevede che la spesa per le importazioni salirà del 35%, mentre per l'Africa l'aumento sarà anche maggiore.
Per limitare l'impatto del rialzo dei prezzi dei cereali sul consumo alimentare familiare, i governi dei paesi importatori e dei paesi esportatori hanno adottato una serie di misure politiche che vanno dalla riduzione delle tariffe all'importazione, all'aumento dei sussidi alimentari, al bando o all'imposizione di dazi alle esportazioni per gli alimenti di base.
'L'alto costo del cibo e le incertezze del mercato, come ha dichiarato Henri Josserand, del Sistema di informazione globale e allarme rapido della Fao, sono divenute gravi fonti di preoccupazione su scala globale, e l'accesso a informazioni ed analisi aggiornate sta diventando cruciale'. Per far fronte, quindi, a questa necessità di informazione e per agevolare l'analisi degli sviluppi attuali nel mercato alimentare mondiale, la Fao ha annunciato il lancio di un nuovo portale web che mette insieme i suoi studi e dati rilevanti sulla situazione alimentare mondiale.
Per quanto riguarda le prospettive per il 2008, nel Nord Africa, le prime previsioni per i cereali invernali non sono univoche, mentre, nell'Africa meridionale, le prospettive sono complessivamente soddisfacenti, nonostante le forti piogge abbiano causato gravi inondazioni in Mozambico, Zimbabwe, Zambia e Malawi. Gli agricoltori di queste zone hanno però bisogno urgente di semi e di altri mezzi di produzione per fare una seconda semina in quel poco tempo che ancora resta della stagione agricola principale, che va da ottobre ad aprile, e per prepararsi alla prossima stagione di semina. La Fao ed i suoi partner umanitari hanno lanciato un appello per raccogliere 87 milioni di dollari da destinare all'assistenza d'emergenza alle popolazioni colpite dalle inondazioni nei quattro paesi. Di questa somma, oltre 9 milioni sosterranno le attività di assistenza all'agricoltura che mirano al miglioramento della sicurezza alimentare nelle regioni colpite dalle alluvioni.
fonte Mipaf

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 14-02-2008   18:20:48
 
 


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