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E' NATO IL CONSORZIO DI TUTELA E PROMOZIONE DEL PANE DEL MUGELLO

E' NATO IL CONSORZIO DI TUTELA E PROMOZIONE DEL PANE DEL MUGELLO

Passo importante per l'economia agricola ed artigianale del Mugello.

Il 22 febbraio 2005 segna una data importante per l'economia agricola ed artigianale del Mugello. A Borgo San Lorenzo, infatti è stato costituito il Consorzio di Tutela e Promozione del Pane del Mugello. Ne fanno parte le imprese di tutta la filiera produttiva: il mondo agricolo dei produttori e dei trasformatori (molini e panifici). Tale struttura intende fornire continuità al progetto iniziato tre anni fa, proprio con l'obiettivo di legare questo prodotto tipico della tradizione mugellana con il suo territorio d'origine. Il Pane del Mugello, da due mesi reperibile presso i quattro punti vendita della Coop di Borgo San Lorenzo, di Vicchio, di Pontassieve e di Rufina, viene prodotto con farina di frumento tenero del Mugello, comprensiva del germe di grano, macinata a pietra da un molino alimentato ad acqua di Firenzuola, a lievitazione naturale, (come lo facevano le nostre nonne) e cotto in un forno a legna a Polcanto. L'interesse espresso in questi mesi da parte di altre imprese della filiera produttiva, ha creato lo stimolo per dare avvio a tale struttura consortile. 'Gli obiettivi del Consorzio' spiega Giacomo Taviani, direttore del neo Consorzio, 'sono quelli di proporre sulle tavole dei consumatori un prodotto sano e genuino, fatto come si faceva una volta, la cui filiera produttiva, aziende agricole, centro di stoccaggio ed imprese di prima, molini e seconda trasformazione, panifici, è interamente circoscritta nel Mugello. Scopi del Consorzio sono quelli della tutela e della promozione di questo prodotto di nicchia e di altissima qualità. Il pane del Mugello viene già oggi certificato da un organismo di controllo terzo il quale, attraverso specifiche ispezioni, verifica che tutti i soggetti della filiera abbiano rispettato il proprio disciplinare di produzione e di trasformazione redatto secondo il regime del basso impatto ambientale e dell'agricoltura eco-compatibile'. Per questi motivi infatti il Pane del Mugello, viene certificato ed etichettato con il marchio della farfallina Agriqualità simbolo, non a caso, di natura sana e pulita. 'La promozione - continua Taviani, consisterà nella creazione di una fitta serie di iniziative, partecipando a mostre, fiere e realizzando anche adeguati supporti cartacei di presentazione; dovranno essere strette, come del resto è stato fatto fin'ora, forti sinergie con tutte le Istituzioni locali, le associazioni delle varie categorie e con gli altri soggetti che da sempre hanno creduto in questo progetto. Il nostro intento è quello di farci conoscere il più possibile ed avvicinare il maggior numero di consumatori attraverso la realizzazione di suggestivi appuntamenti a partire da quelli fortemente radicati nel territorio in cui questo pane ha preso vita: il Mugello'.

Il pane toscano può avere forma rettangolare, ovoidale o rotonda, leggermente dorato all'esterno, con la crosta croccante e sottile, la mollica è di colore bianco. E' caratterizzato dal sapore sciocco, perché nell'impasto non viene aggiunto il sale.
La mancanza di sale risale al XII secolo quando, nella rivalità fra Pisa e Firenze, i pisani ne bloccarono il commercio.
Il pane toscano si trova in diverse pezzature, da 250/500 g fino a 1 kg e oltre. L'impasto è ottenuto con farina di tipo 0, acqua, lievito madre e lievito di birra. Una volta lievitate le pagnotte vengono messe in forno per un'ora circa, alla temperatura di 200-220 gradi.
Il pane ha una grande importanza nella cultura della nostra regione, in particolare in quella contadina. In tutte le case coloniche tipiche della campagna toscana esistevano dei forni a legna dove veniva cotto il pane, alimento base della nostra gastronomia, così come la madia o cassa del pane dove veniva conservato.
La produzione del pane era quasi un rituale e si usava benedirlo fin dal XV secolo nelle festività pasquali.
Una volta raffermo il pane non veniva buttato ma utilizzato per ricette povere, in uso ancora oggi, come la panzanella, la pappa col pomodoro, la fettunta, la ribollita.
Il pane toscano si abbina molto bene con salumi e formaggi toscani

 
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Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 04-10-2007   20:15:29
 
 


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