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La Francia fa i conti con la produzione cerealicola, colpiti frumneto tenero, orzo, avena. Calo delle produzioni, rese in ribasso, siccità e un autunno con prezzi 'caldi'

La Francia fa i conti con la produzione cerealicola, colpiti frumneto tenero, orzo, avena. Calo delle produzioni, rese in ribasso, siccità e un autunno con prezzi 'caldi'

Le ondate di caldo e la siccita' che hanno colpito l'Europa nel mese di luglio ridurranno in modo ''significativo'' i raccolti nell'Unione: la produzione cerealicola totale sara' inferiore quest'anno di circa 9 milioni di tonnellate (-3,6%) alle rese gia' ridotte del 2006 e tra i paesi piu' colpiti c'e' anche l'Italia. E' il quadro tracciato dalla Commissione europea sulla base del suo sistema avanzato di previsione dei raccolti agricoli. ''La canicola di luglio ha inciso in modo significativo sulle produzioni delle colture europee di quest'anno'', esordisce il documento messo a punto dall'Esecutivo Ue. In particolare, rispetto alle analisi precedenti (effettuate a fine giugno) il sistema di monitoraggio delle colture europee mostra un'ulteriore riduzione delle rese. Prendendo come riferimento la campagna 2006, i raccolti piu' colpiti sono il frumento tenero (-4%), l'orzo invernale (-2%), il granturco (-5,1%), la patata (-4,3%) e la barbabietola da zucchero (-3%). Sempre in termini di produzione, oltre all'Italia, tra i paesi piu' colpiti ci sarebbero la Germania, la Polonia, il Regno Unito e la Francia. Il rapporto indica inoltre che rispetto alla siccita' del 2003 ''la zona geografica interessata dal calo delle rese e' piu' estesa'', osservando comunque che ''la perdita complessiva sotto il profilo della produzione e' meno grave''. L'intero mese di luglio ''e' stato caratterizzato da ondate di caldo frequenti e persistenti, nonche' da siccita''', scrivono gli esperti della Commissione ''Al tempo stesso, la siccita' e le temperature elevate si sono estese verso Nord, colpendo in particolare quelle zone del continente in cui le colture invernali si trovano ancora in uno stadio delicato - prosegue il documento -. Nell'Europa meridionale, come in quella settentrionale, le colture primaverili-estive, in piena fase vegetativa o di fioritura, hanno sofferto a causa delle condizioni sfavorevoli''. Una situazione, questa, che ''ha avuto ripercussioni anche sulle riserve idriche, riducendo la possibilita' di irrigazione soprattutto per il granturco, la barbabietola da zucchero e le patate'', sottolinea il rapporto. Tra i singoli paesi piu' colpiti in termini di produzione, l'Italia ha registrato un calo dell'8,6% per la resa del frumento tenero rispetto al 2006, del 7,5% per il granturco, del 9,6% per il girasole e del 25,3% per la barbabietola da zucchero. Colpite anche la Germania (-1,8% il frumento, -5,6% l'orzo, -9% la patata e -4,6% la barbabietola da zucchero), il Regno Unito (-9% il frumento, -7,9% la patata, -4,5% l'orzo e -1,3% i semi di colza), la Francia (-3% il frumento tenero, -1,4% l'orzo invernale, -4% i semi di colza e -1,8% la barbabietola da zucchero). Rispetto alla siccita' del 2003, conclude l'analisi, la zona geografica colpita dalla riduzione delle rese e' piu' estesa soprattutto perche' nelle regioni piu' settentrionali le colture hanno risentito prima delle temperature elevate e nelle loro fasi di sviluppo piu' delicate. La scarsita' d'acqua, tuttavia, ha iniziato a farsi sentire piu' tardi e il calo delle resa dovrebbe quindi essere inferiore per la maggior parte delle colture, ad accezione dell'orzo primaverile.

 
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Autore: StaffBlog  (Admin)    Data: 19-08-2007   16:28:45
 
 


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